novembre 2005


If (true = false) {
Le 10 regole per fare applicazioni interattive (chiamalo pure "manifesto!")



1.
I risultati devono essere inaspettati.


2.
E' possibile ricreare ogni cosa che si può vedere. Provare per credere.

La fisica spiega tutto quello che ci accade intorno. Comprati un buon manuale di fisica applicata e uno di geometria. E per farti venire delle idee studia la filosofia e trovati una ragazza!

3.
La semplicità è tutto.

Quando sei a casa butti via le cose che non ti servono. Nessuno si arricchisce con i rifiuti del web.

4.
L'equilibrio è indispensabile. Ma prima bisogna rendere ogni cosa più leggera.

Semplicemente perchè, quando l'equilibrio si perde, si fanno meno danni.

5.
La natura spiega i trucchi per ricreare ogni interattività.

Osservare quello che ci sta intorno ci aiuta a rendere le cose che facciamo più naturali e quindi più usabili.

6.
Pensare, poi pensare a come agire, agire.

Una mela che cade.
La mela cade dall'alto verso il basso. La posizione in verticale si modifica in ogni momento.
_y += _y*velocità

7.
Utilizzare gli utenti come variabili.

L'interattività non esiste se non c'è interazione. Gli utenti sono coloro che creano l'interazione e possono farlo in modi infinitamente diversi. Un bottone ha due possibilità: 0 e 1, spento o acceso, ma tra 0 e 1 ci sono infiniti modi di premere un bottone.

8.
Pensare con il linguaggio di programmazione.

if (ho sete = true){
bevo dell'acqua
} else {
continuo a fare quello che sto facendo or faccio qualcos'altro
}

9.
Causa-Effetto. L'effetto diventa causa.

Fare in modo che le cause siano diverse e gli effetti imprevedibili.

10.
L'interattività non implica l'uso del computer.

Non esiste solo il computer, fra qualche anno questo scatolone di plastica sarà un oggetto ridicolo. Pensa al futuro e non fermarti all'uso della tastiera e del mouse, in commercio esistono numerori sensori a prezzi ridicoli.


gianni@bioillogic.com