Un pò come quando scrivo delle cose che mi sembrano interessanti e mi dimentico di salvarle...
E' un pò come quando mi capitano delle cose belle e non faccio di tutto per salvarle.
Tornerò a casa, mangerò leggero e cercherò di capire il perché molte cose finiscono.
Ho intenzione di fare un viaggio, in un posto dove non si parla la mia lingua e non ci sia nessuno tranne un bar per fare la colazione la mattina, un supermercato, un landscape abbastanza affascinante e la quiete dell'animo.
Credo nella magia, come quella serie di attività che servono a cambiare l'equilibrio delle cose.
Non parlo di maghi o cartomanti, quelle persone conoscono la matematica delle probabilità e cercano di guadagnarci dei soldi.
Conoscono un segreto.
Parlo della magia cosciente, dove ad ogni nostra azione ne consegue un reazione dell'universo. E per universo non intendo i pianeti, intendo tutti gli eventi che accadono e che ci toccano giornalmente.
Anche solamente pensare che qualcosa andrà storto aumenta la probabilità che accada veramente.
Anche solo pensare ad un malanno fisico, ti porterà a fartelo venire.
Ultimamente quando mi sveglio cerco di rimanere il più possibile in quel limbo in cui non ho pensieri che mi possono cambiare lo stato d'animo.
Ci vuole esercizio e disciplina.
Come dipingere o accarezzare la criniera di un cavallo immaginario.
Ed è una cosa divertente essere coscienti di questo.
L'animo diventa leggero, leggero come una piuma.
E anche il corpo diventa una piuma.
Ho incrociato lo sguardo di una ragazza che passeggiava davanti a casa mia. Capelli lunghi castani, non molto alta camminava con passo lento, come chi non deve andare da nessuna parte. Carina.
Era sola, fuori e penso anche dentro, è stato il cielo a farmelo pensare. Le domeniche pomeriggio nuvolose sono fatali per le anime che trovano noiosa la loro stessa compagnia.
L'ho seguita con lo sguardo e poi
e poi
allargò le braccia e si girò su se stessa, proseguì per alcuni metri come se danzasse, saltò delle pozzanghere immaginarie. Si fermò d'improvviso a piedi uniti, portò le mani dietro la schiena e disegnò un cerchio per terra con la scarpa destra.
Ci saltò dentro e sparì.
Ovunque si trovi in questo momento, credo stia sorridendo.