tutto quello che scrivo qui dentro è assolutamente falso | bioillogic.com
03/10/2008- Ctrl+C


Un pò come quando scrivo delle cose che mi sembrano interessanti e mi dimentico di salvarle...

E' un pò come quando mi capitano delle cose belle e non faccio di tutto per salvarle.

Tornerò a casa, mangerò leggero e cercherò di capire il perché molte cose finiscono.

Ho intenzione di fare un viaggio, in un posto dove non si parla la mia lingua e non ci sia nessuno tranne un bar per fare la colazione la mattina, un supermercato, un landscape abbastanza affascinante e la quiete dell'animo.

Poi tornerò e mi costruirò una bella casa

Sento che qualcuno deve dirmi qualcosa. Non so chi, non so cosa, non so quando.
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01/10/2008-


Paesagire: La febbre
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27/09/2008- Lo scoiattolo e il pipistrello


TÔT OU TARD
di Jadwiga Krystyna Kowalska
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24/09/2008- Piccolo manuale di magia


Credo nella magia, come quella serie di attività che servono a cambiare l'equilibrio delle cose.

Non parlo di maghi o cartomanti, quelle persone conoscono la matematica delle probabilità e cercano di guadagnarci dei soldi.

Conoscono un segreto.

Parlo della magia cosciente, dove ad ogni nostra azione ne consegue un reazione dell'universo. E per universo non intendo i pianeti, intendo tutti gli eventi che accadono e che ci toccano giornalmente.

Anche solamente pensare che qualcosa andrà storto aumenta la probabilità che accada veramente.
Anche solo pensare ad un malanno fisico, ti porterà a fartelo venire.

Ultimamente quando mi sveglio cerco di rimanere il più possibile in quel limbo in cui non ho pensieri che mi possono cambiare lo stato d'animo.

Ci vuole esercizio e disciplina.
Come dipingere o accarezzare la criniera di un cavallo immaginario.

Ed è una cosa divertente essere coscienti di questo.
L'animo diventa leggero, leggero come una piuma.
E anche il corpo diventa una piuma.

Diventare una piuma,
non è forse magia?!
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21/09/2008- Pozzanghere


Ho incrociato lo sguardo di una ragazza che passeggiava davanti a casa mia. Capelli lunghi castani, non molto alta camminava con passo lento, come chi non deve andare da nessuna parte. Carina.

Era sola, fuori e penso anche dentro, è stato il cielo a farmelo pensare. Le domeniche pomeriggio nuvolose sono fatali per le anime che trovano noiosa la loro stessa compagnia.

L'ho seguita con lo sguardo e poi

e poi

allargò le braccia e si girò su se stessa, proseguì per alcuni metri come se danzasse, saltò delle pozzanghere immaginarie. Si fermò d'improvviso a piedi uniti, portò le mani dietro la schiena e disegnò un cerchio per terra con la scarpa destra.

Ci saltò dentro e sparì.


Ovunque si trovi in questo momento, credo stia sorridendo.

I giorni migliori
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